Notte dei ricercatori

 

27 novembre 2020

La Notte Europea dei Ricercatori

Nell’ambito della Notte dei Ricercatori 2020, l’Università della Calabria, l’Università Magna Graecia, l’Università Mediterranea, l’Università degli Studi della Basilicata, il CNR e la Regione Calabria, promuovono

SuperScienceMe

REsearch is your R-Evolution

I n modalità online, attraverso una piattaforma digitale, si svolgeranno esperimenti, visite nei laboratori e nei musei, dimostrazioni scientifiche e performance artistiche.

Sarà il supereroe “SuperScienceMe” a guidare il pubblico nell’avvincente viaggio alla conquista delle scoperte scientifiche tra passato, presente e futuro.

 

 La macchina del tempo, accompagnerà i fruitori in luoghi dove, ciò che si può solo immaginare diventa reale, quello che si legge nei libri di storia prende vita e, i sogni per il futuro si materializzano.

 

Obiettivi della manifestazione:

fare divulgazione scientifica per sensibilizzare i giovani sull’importanza della ricerca, delle sue ricadute e interazioni con il vivere umano.

 

L’iniziativa coinvolgerà le:

 

 

SuperScienceMe-REsearch is your R-Evolution: la ricerca è un faro che illumina il futuro

Anche il Liceo Classico di Luzzie le classi terze della Scuola Secondaria di primo grado hanno partecipato alla Notte dei Ricercatori che si è tenuta venerdì 27 novembre. Un’edizione del tutto rinnovata e particolare questa del 2020 svoltasi completamente online a causa dell’emergenza sanitaria.

SuperScienceMe – REsearch is your R-Evolution è il nuovo titolo della Notte dei Ricercatori di Università della Calabria, Università Magna Graecia, Università Mediterranea, CNR, Regione Calabria e Università della Basilicata.

Il COVID-19 non ha fermato l’evento e la Dirigente scolastica Dott.ssa Adele Zinno ha sostenuto la partecipazione degli alunni come occasione preziosa per confrontarsi con la cultura scientifica e per conoscere più da vicino le professioni della ricerca.

La Notte dei Ricercatori è un’iniziativa promossa dalla Commissione Europea sin dal 2005 che coinvolge ogni anno migliaia di ricercatori in tutti i paesi Europei. L’Italia ha aderito all’iniziativa europea con molteplici progetti e per il 2020 ha visto il coinvolgimento di oltre 80 città. Dal 2014 anche l’UNICAL (Università Della Calabria) partecipa all’evento per poi coinvolgere dal 2018 gli altri atenei calabresi, oltre al CNR e alla Regione Calabria, ottenendo il finanziamento UE, il progetto “SuperScienceMe” ha ampliato il partenariato valicando i confini calabresi con l’Università degli Studi della Basilicata.

Ricco il programma degli eventi che è stato suddiviso in tre sezioni dedicate: Kid, Junior e Family.   

Per la sezione Kid interessante è stato il "viaggio nel passato geologico" proposto dall’UNICAL.

Da Superquark a SuperScienceMe la biologa Barbara Gallavotti ha raccontato “I virus nei secoli”.    

Per la sezione Junior incisiva è stata l'intervista all’astronauta Paolo Nespoli.

Infine, per la sezione Family : “Da 100 anni in viaggio verso l’isola che non c’è. La ricerca in diabetologia dalla scoperta dell’insulina alle nuove terapie” – UMG

E poi tanto altro ancora:

“L’osservazione della Terra dallo spazio per i rischi naturali: il caso del rischio vulcanico” – CNR

“A che servono gli insetti?” - UNIBAS

“Non chiamiamole rifiuto: il contributo delle acque reflue all’economia circolare” – UNIBAS

“Dall’alchimia alla chimica: la scoperta degli elementi” - UNICAL

Molto interessante e attuale è stato l'intervento di una studentessa dell’Università Magna Graecia di Catanzaro che, partendo dal DNA ha mostrato come decifrare il cancro. Una malattia molto complessa che si origina da una mutazione di un nucleotide che impazzisce. Si creano così delle masse, dette propriamente tumori. Un discorso molto affascinante perché estremamente attuale. Un contributo che ha incuriosito tanto i ragazzi che si sono sentiti anche vicini anagraficamente alla ragazza.

Passato, presente e futuro: un viaggio nel tempo e nelle scoperte scientifiche che hanno reso possibile l’evoluzione umana.

Gli alunni hanno seguito con interesse gli interventi, coordinati dalla prof.ssa Amelia Vigliaturo e dal prof. Michele Viapiana.

Dall’evento è trapelato un messaggio molto importante per i giovani che è senza dubbio quello di non arrendersi mai. Il professor Francesco Valentini, docente del Dipartimento di Fisica dell’Università della Calabria, con un tempestivo intervento ha dimostrato attraverso la sua esperienza come proprio grazie agli studi classici abbia potuto raggiungere il suo sogno tutto scientifico, è difatti tra i 12 scienziati selezionati in tutta Europa per far parte del Gruppo di lavoro sull’esplorazione dello spazio e il sistema solare presso l’Agenzia Spaziale Europea (ESA), Günther Hasinger, e come membro del Solar System and Exploration Working Group (SSEWG), per il triennio 2021-2023.

Un esempio da seguire soprattutto per i ragazzi del Liceo Classico che sperano di riuscire ad affermarsi nel campo scientifico.

Classe IV A Liceo Classico